Quest’anno il progetto dei Laboratori STEM itineranti si amplia ad altre discipline e si arricchisce di nuove offerte, rivolte non solo a classi del primo e del secondo ciclo, ma anche a classi della scuola dell’infanzia.
I laboratori, della durata di 90-120 minuti, potranno essere presentati sia come stimolo/esperienza introduttiva alla trattazione di uno specifico argomento sia come riflessione conclusiva di un percorso di studio, utile a costruirne la mappa concettuale. Gli studenti saranno guidati alla scoperta di fenomeni e di leggi della natura, alla costruzione di modelli e di artefatti cognitivi e alla loro descrizione nel linguaggio della matematica e delle scienze.
La proposta prevede anche lo svolgimento presso le scuole di percorsi laboratoriali, costituiti da più laboratori, che potranno essere adattati, con la collaborazione degli insegnanti, alle specifiche esigenze didattiche della classe.
Laboratori itineranti 2026-2027
- A. Geometria tra le pieghe — infanzia, primaria, secondaria di I grado e biennio secondaria di II grado
- B. La scienza in gioco — infanzia, primaria
- C. La Scienza in costruzione — infanzia, primaria
- D. Io e la Scienza — primaria e secondaria di I e II grado
- E. Matematica e natura — primaria e secondaria di I grado
- F. Statistica e Probabilità in classe — primaria, secondaria di I e II grado
- G. Problem Solving — primaria, secondaria di I grado e biennio secondaria di II grado
- H. Matematica e gioco — primaria, secondaria di I grado
Modalità di partecipazione
I laboratori, che si svolgeranno presso le sedi delle scuole interessate, potranno essere proposti come attività curricolari o extra-curricolari nell’a.s. 2026-2027.
È previsto un contributo per laboratorio-classe da concordare in base al numero delle classi partecipanti.
Le richieste di ulteriori informazioni e di adesione ai laboratori vanno indirizzate a: associazione@mathesisbergamo.it
Staff del progetto Laboratori STEM Itineranti
Giovanna Angelucci, Lucia Capaldo Festa, Sara Cecchetti, Antonio Criscuolo, Gianfranco Lucchese, Laura Mattioli, Marialetizia Pedrinazzi, Patrizia Previtali, Tiziana Serafino, Giacinto Luigi Verri e soci di Mathesis Bergamo APS.
A. Geometria tra le pieghe
Scuola Primaria
- “Geometria tra le pieghe – 1ª – 2ª Primaria”
Laboratorio introduttivo alla Geometria della piegatura della carta nelle classi prime e seconde della scuola primaria. Le attività proposte condurranno gli studenti, attraverso la piegatura di vari modelli, anche di carattere ludico, ad esplorare alcuni enti e concetti della geometria euclidea: simmetrie, punti medi, diagonali. - “Geometria tra le pieghe – 3ª Primaria”
Laboratorio introduttivo alla Geometria della piegatura della carta nelle classi terze della scuola primaria. Le attività proposte condurranno gli studenti alla costruzione, con la piegatura e l’assemblaggio di tasselli triangolari rettangoli e isosceli, di varie figure geometriche tra cui il parallelogramma e ad alcune forme di tassellatura del piano. - “Geometria tra le pieghe – 4ª – 5ª Primaria”
Laboratorio introduttivo alla Geometria della piegatura della carta nelle classi quarte e quinte della scuola primaria. Le attività proposte condurranno gli studenti alla costruzione, con l’utilizzo di tasselli triangolari e quadrati, di varie figure geometriche, di tassellature del piano e di un cubo. - “Percorsi di geometria delle figure con la piegatura della carta” (Per classi della scuola primaria)
I laboratori di piegatura della carta possono essere proposti anche in un percorso strutturato su più incontri. I modelli origami, le costruzioni con la piegatura della carta, i temi e i concetti geometrici da trattare, lo stesso livello di approfondimento e le modalità di conduzione dell’attività, saranno scelti insieme all’insegnante della classe. I concetti e le figure intorno a cui ruotano le attività del laboratorio sono gli angoli, la perpendicolarità, il parallelismo, le simmetrie, i triangoli, i quadrilateri, i poligoni regolari, i poliedri, la misura, le frazioni, il perimetro, l’area e il volume, la congruenza, l’equivalenza, la similitudine. - “Cartografare” (classi 4ª-5ª Primaria)
Il laboratorio si propone, con semplicità e fantasia, di avvicinare gli studenti alla problematica di come si “disegna il mondo” che, nonostante sia quasi sferico, verrà “spianato”. Gli studenti potranno sperimentare, in modo semplice ma coinvolgente, come sia possibile disegnare il mondo su un piano, scoprendo che per farlo occorre rinunciare a qualcosa… - “TOCCO – TOCCA” (Percorso progettuale dai “grandi” dell’Infanzia alle classi terze della Primaria)
Tassellare, classificare, ordinare, costruire, organizzare, ritmare, assemblare, contare e conteggiare, permutare, riconoscere, tentare, risolvere, affrontare… Un “M’Imparo” riflessivo, personale ma anche socializzante e, alla luce dei risultati ottenuti, preventivo rispetto alle classiche paure di fronte alla matematica. - “Panfili” (Dai “grandi” dell’Infanzia alle classi terze della Primaria)
PA – N – FI – LI è l’acronimo di Parole – Numeri – Figure – Linguaggi. Percorsi e attività interdisciplinari in cui i bambini navigheranno fra parole, numeri, figure e linguaggi. - “KARTA – Il “ruba forme”” (Per classi della scuola primaria)
Gioco con forme geometriche costruite con origami. I bambini possono giocare sia individualmente, sia a piccoli gruppi con ruoli intercambiabili.
Scuola Secondaria
- “La geometria dei poligoni con l’origami!” (Per classi prime della scuola secondaria I grado)
Gli studenti realizzeranno semplici modelli origami, prevalentemente di tipo ludico, per andare poi alla scoperta delle loro proprietà geometriche. Le attività del laboratorio coinvolgono i seguenti oggetti e concetti geometrici: perpendicolarità, parallelismo, simmetrie, asse, bisettrice, triangoli, parallelogrammi e loro classificazione. - “Geometria dei formati della carta e similitudine” (Per le classi seconde della secondaria I grado e il primo biennio della secondaria di II grado)
Il laboratorio tratterà il tema del formato standard A0-A10 e delle sue proprietà geometriche legate al rapporto delle sue dimensioni (1:√2). La discussione di classe consentirà di trattare temi geometrici come il teorema di Pitagora e la similitudine, nonché questioni numeriche come l’irrazionalità di √2. La seconda parte del laboratorio è dedicata al formato 1:√3 e ad alcune sue notevoli applicazioni. - “I poliedri con l’origami” (Per le classi terze della secondaria I grado e il biennio della secondaria di II grado)
Il laboratorio tratterà il tema dei poliedri regolari attraverso la costruzione, con la piegatura della carta, di un cubo e di un tetraedro regolare. Nel corso del laboratorio si realizzerà l’inclusione di un tetraedro regolare in un cubo con la scoperta di inaspettate proprietà geometriche e del rapporto tra i volumi dei due poliedri regolari. - Percorsi di “Geometria con la piegatura della carta” (Per classi di scuola secondaria)
I laboratori di piegatura della carta possono essere proposti anche in un percorso strutturato su più incontri. I modelli origami, le costruzioni “riga e compasso” della geometria euclidea realizzate con la piegatura della carta, i temi e i concetti geometrici da trattare saranno scelti insieme all’insegnante della classe.
B. La scienza in gioco
- “Vectis ARS – Leve” – È TUTTA UNA QUESTIONE DI EQUILIBRIO (dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di I grado)
ARS: da artigiani a ricercatori a scienziati. Dal sollevare allo spingere, dall’equilibrio statico a quello dinamico, con esperienze che richiedono materiali di facile reperimento: rotoli di carta, mollette, tappo, asticelle di legno, carta, elastici, cannucce… Gli studenti sperimenteranno le leve e la tecnologia che le sottende, con esperienze graduate per età. - “M’attraggo” (per classi quarte e quinte della scuola primaria)
Gli studenti, con magneti e pile, cavetti e filo di rame, limatura di ferro e filo di rame, sperimenteranno i fenomeni elettromagnetici, costruendo circuiti con LED, scoprendo le proprietà dei magneti. - “Basta una piega scientifica!” (per classi quarte e quinte della scuola primaria)
Origami e scienze. Gli studenti, con semplici piegature, scopriranno le proprietà del baricentro, le proprietà fisiche della pressione e dell’attrito. - “Scopriamo l’acqua” (per classi quarte e quinte della scuola primaria)
Gli studenti, operando su semplici materiali (bottiglie di plastica, cannucce, carta e piatti), impareranno a scoprire le proprietà dell’acqua. - Percorsi “La scienza in gioco” (Per classi di scuola primaria)
I laboratori “La scienza in gioco” possono anche essere proposti in un percorso strutturato in un numero di incontri concordato con la scuola. Le attività sperimentali da svolgere, come lo stesso livello di approfondimento e le modalità di conduzione, saranno scelti insieme all’insegnante della classe.
C. La Scienza in costruzione
“Scienziati in costruzione: Esplorare, Sbagliare, Riuscire. Il laboratorio come palestra di metodo e meraviglia” (scuola dell’infanzia e primaria)
Percorso laboratoriale di 6/8 ore, strutturato mensilmente in due giornate. Nel periodo novembre/marzo è possibile proporre ogni mese un progetto diverso. L’attività, ideata per avvicinare gli studenti al mondo delle STEM attraverso un approccio esperienziale, coinvolgente e accessibile, vuole sviluppare nei partecipanti competenze trasversali come il pensiero critico e il problem-solving, stimolando la curiosità e la voglia di esplorare. È un’occasione per rendere la scienza un’esperienza viva, personale e motivante, valorizzando il protagonismo attivo dei bambini nel ruolo di piccoli scienziati.
D. Io e la Scienza
Percorsi di scienze sperimentali, basati sulla didattica laboratoriale, iniziati con l’osservazione, la formulazione del problema e della mappa cognitiva. Segue la sperimentazione con l’identificazione delle variabili significative e quindi la risoluzione del problema (e dei nuovi problemi aperti).
- “Cosa passa attraverso la pelle?” (dalla classe terza della scuola primaria alla classe seconda della secondaria di II grado)
Attraverso semplici sollecitazioni su un lombrico si arriverà a scoprire la pelle come “barriera” semipermeabile attraverso la quale possono passare onde e materia. - “IO cresco! Ma come e perché?” (per le classi del primo e secondo ciclo)
Al centro il concetto di crescita, che verrà affrontato ponendo la richiesta di fare “crescere” la sagoma di cartone di un bambino. - Percorso “Che tempo farà?” (dalla classe terza della scuola primaria alla classe terza della secondaria di II grado)
Il percorso (clima e meteorologia) è strutturato in più incontri (8/10 ore). Nei primi incontri si costruirà una piccola “centrale meteorologica”: termometro, barometro, anemometro, pluviometro. Il percorso prevede, a scelta, un ulteriore incontro conclusivo: L’aria e l’inquinamento ambientale (2/4 ore). - Percorso “I fluidi” (dalla classe quarta della scuola primaria alla classe terza della secondaria di II grado) — singolarmente o in un unico percorso di 8/10 ore
- Acqua che galleggia/strati di liquido — Verifica della densità di un liquido e di un corpo in esso immerso.
- Come fa un sommergibile a cambiare la profondità? — Attraverso la costruzione di un semplice sottomarino si arriverà al concetto di pressione.
- Ascensore idraulico — Come un liquido sotto pressione può amplificare una forza e creare macchine idrauliche.
- Un uovo in bottiglia — Verifica della presenza della pressione atmosferica.
- Percorso “OTTICA” (dalla classe quarta della scuola primaria alla classe terza della secondaria di II grado) — singolarmente o in un percorso di 4/6 ore
- Dividiamo un raggio di sole — La luce solare sembra bianca ma contiene tutti i colori dell’arcobaleno.
- Costruiamo una fotocamera — Realizzazione di una camera oscura con una scatola di cartone.
- Percorso “ELETTROSTATICA/ELETTRODINAMICA” (dalla classe quinta della scuola primaria alla classe terza della secondaria di II grado) — singolarmente o in un percorso di 8 ore
- Costruiamo un elettroscopio — Costruzione di un elettroscopio per la rilevazione di carica elettrica su un corpo.
- Costruiamo una torcia — Come una corrente elettrica può essere usata per accendere una lampadina.
- Una corrente al limone — Costruzione di una batteria utilizzando l’acido del succo di un limone.
- “Giochiamo con la fisica” (dalla quarta della scuola primaria alla seconda della secondaria di II grado)
Il percorso esplora la fisica nell’acqua e nell’aria attraverso attività sperimentali realizzate con materiale povero: affondare o galleggiare, la densità, la tensione superficiale, il peso dell’aria, la pressione, l’effetto Bernoulli.
E. Matematica e natura
- “Piante allo specchio” (dalla classe terza della scuola primaria alla classe seconda della secondaria di II grado)
Attività di laboratorio che si occupa della ricerca della simmetria nei vegetali utilizzando i concetti geometrici e quelli della botanica, con l’utilizzo di specchi. Possibilità di svolgere parte dell’attività nel giardino della scuola. - “Fillotassi, la conosci?” (dalla classe terza della scuola primaria alla classe seconda della secondaria di II grado)
Attività che coniuga geometria e botanica: partendo dall’osservazione della forma delle foglie si arriverà a scoprire le “regole” con cui nei vegetali si dispongono le foglie sul fusto. Si propone la costruzione di modelli tridimensionali di pianta per visualizzare la disposizione delle foglie. - “Caccia alle simmetrie” (per le classi terze, quarte e quinte della scuola primaria)
Laboratorio da svolgersi in Orto Botanico “L. Rota” di Bergamo sezione Città Alta. Il laboratorio prevede una parte di ricerca delle simmetrie in alcuni fiori selezionati ad hoc, e una successiva fase di rielaborazione mediante la realizzazione di un cartellino matematico.
F. Statistica e Probabilità in classe
- “Giochiamo con le classifiche” (dalle classi quarte e quinte della scuola primaria al biennio della secondaria di II grado)
Laboratorio per l’acquisizione veloce di dati statistici e la creazione di sondaggi e classifiche (musicali, sportive…) tramite software online. - “Giochiamo con la probabilità” (dalle classi terze, quarte e quinte della scuola primaria al biennio della secondaria di II grado)
Il laboratorio presenta il calcolo probabilistico in forma ludica. Si partirà dal lancio di dadi e monete, dall’estrazione di palline e carte, per arrivare all’idea di “matematica del probabile”. - “Contiamo le lettere” (per le classi della scuola secondaria di II grado)
Esplorazione di concetti statistici (frequenza e variabilità) in forma coinvolgente, attraverso analisi testuale e campioni rappresentativi estratti da una popolazione di “parole”. - “Il cambiamento climatico” (per le classi della secondaria di I e II grado)
Il laboratorio vuol far riflettere sul tema del riscaldamento globale attraverso analisi di serie temporali e di dati sulla situazione ambientale. - “La nuvola di punti e la correlazione” (per le classi della secondaria di I e II grado)
Come raccogliere, rappresentare, sintetizzare e analizzare dati per interpretare informazioni e saperle correttamente confrontare? - “Introduzione alla statistica” (per le classi della secondaria di I e II grado)
Il laboratorio, attraverso l’analisi di casi concreti, offre uno sguardo agli obiettivi della statistica e ai suoi principali indicatori. - “La legge dei grandi numeri e il teorema centrale del limite” (per le classi della secondaria di I e II grado)
Si esploreranno leggi probabilistiche in contesti problematici semplici e concreti, stimolando la creatività degli studenti.
I laboratori, indipendenti tra loro, sono proposti singolarmente. È possibile strutturare un percorso articolato in più incontri, con il livello di approfondimento e le modalità di conduzione dell’attività da concordare con i docenti delle classi.
G. Problem Solving
- “Detective della matematica: a caccia di strategie” (dalla classe seconda della scuola primaria al biennio della secondaria di II grado)
Il laboratorio propone attività di problem solving, pensate in base all’età e al livello di sviluppo degli alunni, strutturate in un contesto ludico e coinvolgente, che stimoli la curiosità e il piacere di “fare matematica”.
H. Matematica e gioco
- “Scratch, matematica e gioco” (dalla classe terza della scuola primaria alla secondaria di I grado)
Il laboratorio introduce al pensiero computazionale e al coding a partire dalla rappresentazione di percorsi su una griglia o una scacchiera e dal disegno di greche per poi realizzare figure geometriche, stelle e spirali. I laboratori sono proposti in un percorso di 7/8 ore. È richiesto un numero adeguato di PC/tablet.


